Enzo Bianchi ha lasciato la Comunità di Bose, pur dopo un lungo braccio di ferro, in ossequio al provvedimento della Santa Sede che gli ha intimato oltre un anno fa l’allontanamento dalla comunità monastica del Biellese, da lui fondata. “Cari amici/e per alcuni giorni sono stato silente e non vi ho inviato i pensieri emersi nel mio cuore ma un faticoso, sofferente trasloco me lo ha impedito: per noi vecchi migrare è uno strappo non pensabile anche perché ci prepariamo all’esodo finale, non a cambiar casa e terra”, scrive Bianchi su Twitter.
L’ex priore di Bose si è trasferito in un alloggio a Torino.
Cari amici/e per alcuni giorni sono stato silente
e non vi ho inviato i pensieri emersi nel mio cuore
ma un faticoso, sofferente trasloco me lo ha impedito:
per noi vecchi migrare è uno strappo non pensabile
anche perché ci prepariamo all’esodo finale,non a cambiar casa e terra.— enzo bianchi (@enzobianchi7) June 7, 2021







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Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno