Il Movimento 5 Stelle ha reso nota l’ufficialità della costituzione dei primi ottanta gruppi territoriali diffusi in tutto il territorio nazionale. Di questi, sei in Emilia-Romagna uno per ciascuna delle province di Bologna, Rimini, Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza. Mancano all’appello le province di Ferrara, Forlì-Cesena e Ravenna, “in leggero ritardo a causa dei tragici avvenimenti delle ultime settimane, ma in fase avanzata di definizione”, spiegano i coordinatori del Movimento 5 Stelle per l’Emilia-Romagna, Marco Croatti e Gabriele Lanzi.
“Finora il Movimento 5 Stelle ha scontato un gap organizzativo che è stato evidente soprattutto nei territori, dove sono mancati presidi e punti di riferimento ufficiali per i cittadini. Con il completamento della nostra riorganizzazione e con la nascita dei gruppi territoriali colmiamo questa distanza con i partiti tradizionali, ma soprattutto nei confronti dei cittadini che avranno la possibilità di diventare direttamente e senza intermediazioni parte integrante del nostro procedimento decisionale – aggiungono Croatti e Lanzi – I gruppi territoriali saranno delle articolazioni periferiche in grado di recepire istanze, costruire proposte, favorire il confronto e l’ascolto dei bisogni della comunità di riferimento, concretizzando la nostra idea di “cittadinanza attiva” nell’ottica della democrazia diretta. Siamo lieti pertanto di annunciare la costituzione, per quanto riguarda l’Emilia-Romagna, la nascita di un gruppo territoriale per ciascuna delle province di Bologna, Rimini, Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza. Desideriamo ringraziare i coordinatori provinciali Michela Montevecchi, Mariano Gennari, Massimo Bonora, Elena Mazzoni, Simone Guernelli, Fabio Magistrati per l’apporto fornito finora e per il grande contributo che siamo certi daranno per massimizzare la funzione di queste nuove assemblee.Quel che è certo è che il Movimento 5 Stelle è più vivo che mai pronto a fare la propria parte per dare risposte ai cittadini e per combattere la preoccupante disaffezione nei confronti della politica”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno