Emergenza Covid, apre a Guastalla la residenza per anziani Agorà

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“Esempio virtuoso di collaborazione fra Ausl, Unione Bassa Reggiana e Coopselios uniti per un obiettivo comune: creare un luogo per la cura delle persone fragiliCovid positive” dichiara il direttore del distretto sanitario, d.ssa Lucia Monici

A seguito dell’andamento epidemiologico dell’infezione da SARS-CoV-2, come previsto dal Comitato di Distretto, che coinvolge oltre all’Ausl anche i sindaci dell’Unione Bassa Reggiana, è stata decisa l’apertura della Cra (Casa Residenza Anziani) Covid Agorà in via Bertazzoni 2 a Guastalla. Un servizio fondamentale per il territorio della Bassa e per tutta la provincia di Reggio Emilia.

Durante la fase 1 della pandemia, era stata aperta la CraCovid Bisini, poi chiusa a giugno in quanto l’emergenza sanitaria era oggettivamente rallentata e non si ravvisava la necessità di mantenere aperta ulteriormente la struttura. Ma già allora era stata prevista e progettata l’eventuale apertura di una Cra Covid Agorà, con 20 posti letto al piano terra dell’omonima struttura, nel caso in cui l’andamento epidemiologico dei contagi da Covid 19 si fosse riattivato, evidenziando la necessità di accogliere in un luogo dedicato pazienti non autosufficienti Covidpositivi, provenienti dal territorio o da dimissioni ospedaliere di tutta la provincia di Reggio Emilia.

“La Cra Covid Agorà di Guastalla – spiega la d.ssa Lucia Monici, direttore Ausl del Distretto-Guastalla – è un esempio virtuoso di collaborazione tra Enti, nel caso specifico Ausl e Unione Bassa Reggiana, e cooperative, come Coopselios, con un obiettivo comune, quello di creare un luogo per la cura delle persone fragili non autosufficienti e Covid positive. Sono convinta che solo con il lavoro di squadra e l’entusiasmo delle idee si riesca a centrare l’obiettivo. Per questo, ringrazio sentitamente tutte le persone che hanno contribuito a realizzare questo nuovo servizio a disposizione di tutta la provincia”.

Cra Covid Agorà, dunque, da oggi ha aperto i battenti e da domani (venerdì 23 ottobre) potrà accogliere i primi pazienti, mettendo a disposizione 20 posti letto a valenza provinciale. La struttura sarà gestita da Coopselios con presenza infermieristica 24 ore al giorno e il supporto dell’Ausl attraverso l’inserimento in pianta stabile di due infermieri e un coordinatore infermieristico. La presenza medica, con la consulenza della geriatra d.ssa Eleonora Bergonzini, verrà garantita dalla d.ssa Giulia Annessi, medico Usca (Unità Speciali di Continuità Assistenziali) con presenza quotidiana tutte le mattine e dal dott. Stefano Mancini dell’unità operativa di Medicina Interna dell’Ospedale Civile di Guastalla, che sarà presente due pomeriggi la settimana.

I DESTINATARI – Saranno accolti nalla Cra Covid Agorà pazienti anziani (over 65) non autosufficienti residenti sul territorio provinciale che, ricoverati in ospedale per infezione Covid, pur essendo asintomatici risultano ancora positivi al tampone e necessitano di monitoraggio in attesa di negativizzazione prima del rientro o del trasferimento presso una Craterritoriale o una domiciliazione protetta o prima del percorso in setting di riabilitazione estensiva o intensiva.

In caso di particolari necessità, si potranno accogliere all’interno della struttura anche persone di età inferiore ai 65 anni purché in presenza di una condizione di non autosufficienza, cosi come anziani non autosufficienti privi di care giver, covid positivi, provenienti dal domicilio.
Le modalità di segnalazione e ingresso sono gestite dal Servizio Assistenza Anziani e dal Posto Unico di Accesso Sanitario (PUASS, email puaguastalla@ausl.re.it, tel. 328.3607450) che valuta requisiti di accesso.

 

 



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