Negli ultimi giorni i carabinieri del Nas di Parma hanno effettuato l’ispezione in alcuni bar e attività di ristorazione in provincia di Reggio per verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie e amministrative, accertando diverse irregolarità in un bar dell’Appennino reggiano.
Nel corso dei controlli i militari del Nucleo antisofisticazione emiliano hanno scoperto e sottoposto a sequestro amministrativo 40 chilogrammi di alimenti vari (tra salumi e conserve alimentari varie, per un controvalore di circa 800 euro) che erano privi di qualsiasi indicazione (specie, tipologia, data di confezionamento/preparazione, scadenza del lotto).
Nello stesso bar sono state inoltre riscontrate carenze igienico-sanitarie dovute alla presenza di sporco pregresso, alla formazione di ragnatele e alla commistione degli alimenti con altro materiale che non sarebbe dovuto venire in contatto con i cibi da servire poi ai clienti. Al titolare dell’esercizio commerciale sono state contestate diverse violazioni amministrative e sono state comminate sanzioni per un importo complessivo di 3.000 euro.






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Una volta esistevano gli sganassoni educativi a due a due finché non diventavano dispari.
Per renderlo più "umano" troviamo anche i suoi difetti. Speriamo che in vita glieli abbiano fatti notare. Da buon emiliano penso avrebbe gradito. Elogiare la […]
Proprio in Emilia Romagna dove ci sono molti Hospice all’altezza ! E’ proprio una scelta ideologica che fa riflettere, specialmente (ma non solo) i cristiani.
Bello, bellissimo, un altro regalo alle tribù maranze che manco ci ringrazieranno, stessa logica cortomirante come quella attuata per il parcheggio piazzale europa
Poi tutti al mare...non credo a manifestare!