Eboli (Fratelli d’Italia): “Chi governa non abusi del proprio potere con l’emergenza Covid”

Marco Eboli mascherina

Il 16 novembre scorso il ministro dell’economia Daniele Franco ha depositato in Senato un disegno di legge di un solo articolo dal titolo “Differimento del termine per l’utilizzo di allerta Covid-19”, con il quale ha chiesto di prorogare al 31 dicembre del 2022 lo stato di emergenza per fronteggiare la pandemia di nuovo coronavirus.

Un provvedimento che, a giudizio di Marco Eboli, portavoce di Fratelli d’Italia a Reggio, “è preoccupante in quanto la situazione italiana, ad oggi, non presenta, come in altri Stati europei, dati scientifici che possano far pensare che addirittura per l’intero anno prossimo debba permanere lo stato di emergenza che, dopo due anni, tale non può più nemmeno giuridicamente permanere. Allora perché il governo Draghi, quello di tutti, tranne Fratelli d’Italia, vuole far approvare ora quel disegno di legge?”.

“La nostra città ha diversi parlamentari di maggioranza e penso sarebbe gradito ai cittadini conoscere la motivazione del provvedimento. A livello locale il sindaco Vecchi ha annunciato che, seppur la nostra città e pure la regione Emilia-Romagna siano in zona bianca, e non vi sia una situazione di ricoveri in ospedale e nel reparto di terapia intensiva allarmante, sta valutando – ma tutto fa pensare che abbia già deciso – di istituire l’obbligo della mascherina anche all’aperto in centro storico, luogo di shopping prediletto dai reggiani; alcuni dei quali, però, potrebbero scegliere di andare altrove a fare acquisti per le festività natalizie, considerata la limitazione che si intende introdurre, con evidente danno alle attività commerciali”.

“Il criterio di doverosa prudenza – ha aggiunto Eboli – penso vada oltre il limite e gli italiani, come i reggiani, tra i più vaccinati in Europa, penso si faranno qualche domanda sulle ragioni di un simile provvedimento. La pazienza e la comprensione dimostrata finora non deve essere abusata, in assenza di motivazioni sanitarie reali. Infine questo costante clima di insicurezza e allarmismo genera nella popolazione stati di ansia e limitazione delle libertà individuali”.

Secondo il portavoce reggiano di Fratelli d’Italia, dunque, “sarebbe opportuno che sia il governo sia il sindaco rinunciassero ai provvedimenti che intendono prendere: perché se è vero, come è vero, che non siamo più nella situazione grave di un anno e mezzo fa, è salutare che i cittadini possano tornare alla vita normale”.



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