Diego Armando Maradona, il calcio, è morto all’età di 60 anni, compiuti il 30 di ottobre, per un arresto cardio circolatorio. Lo dice il Clarín, il più importante quotidiano argentino, fondato a Buenos Aires. “Maradona – scrive il Clarin – ha subito un arresto cardio-circolatorio nella sua casa di Tigre dove era in riabilitazione dopo l’operazione alla testa”. Sul posto, dopo che l’ex fuoriclasse si è sentito male in casa, sono accorse alla fine ben nove ambulanze ma che ogni tentativo di rianimarlo è stato inutile. Secondo quanto riporta Tyc Sports, Maradona è morto alle 13.02 (ora argentina). Da tutto il mondo dello sport, e non solo, immediati i commenti e le reazioni, a cominciare dalla squadra con la quale vinse in Italia due scudetti.
Per Sempre 💙
Ciao Diego pic.twitter.com/LzppqlBqLV— Official SSC Napoli (@sscnapoli) November 25, 2020
A Fuorigrotta, Napoli, dove si trova il San Paolo, tempio calcistico di Maradona, c’è chi si commuove ai ricordi per le sue straordinarie giocate. E una donna dice: “Questo 2020 è veramente l’anno peggiore”.
La morte di Diego Maradona è stata annunciata anche nell’Aula del Senato. “Non so se è opportuno, ma lo faccio, devo purtroppo annunciare che è scomparso Maradona, il calciatore che credo in Italia abbia molto influito sulla passione per questo sport. Alla famiglia e ai tifosi che lo hanno amato le mie condoglianze”: lo ha detto Ignazio La Russa, dallo scranno di presidente di turno dl Senato, durante i lavori a Palazzo Madama.








Ultimi commenti
E' un vero peccato, perchè Delmastro ha una intrigante espressione da persona sveglia e capace.
Ma chissenefrega!
La nipote di Sandokan ha sicuramente portato voti ai sostenitori del Sì, essendo simpatica come un gatto attaccato ai mar...
Neanche tanto originali, mi sia consentito, le battutine sarcastiche del Nostro! Un banale e prevedibile elenco, niente di aulico, come le celebrazioni sinistre.
Neanche tanto originali, mi sia consentito, le battutine sarcastiche del Nostro! Un banale e prevedibile elenco, niente di aulico, comee celebrazioni sinistre.