Giovedì 13 gennaio il rettore dell’Università di Bologna Giovanni Molari e la professoressa Martina Corgnati, figlia di Maria Ilvia Biolcati (in arte Milva), hanno firmato l’accordo per la donazione all’ateneo bolognese di un archivio di rilevante interesse per lo studio dell’artista ferrarese, che sarà ospitato presso la Biblioteca delle Arti dell’Alma Mater.
La collezione consta di un archivio costituito da numerosi elementi: i riconoscimenti ufficiali (come i quattro dischi d’oro e quello di platino), le onorificenze italiane e straniere e i premi nelle manifestazioni canore e artistiche che Milva ha ricevuto nel corso della sua lunga carriera; gli spartiti e i testi di scena; le stampe relative a servizi fotografici; i telegrammi e le lettere da parte di vari mittenti; la collezione di vinili, cd, Vhs e dvd incisi dall’artista; la raccolta delle recensioni a dischi e spettacoli; le locandine e i programmi di sala; i materiali promozionali; nastri e bobine con registrazioni audio.
Il rettore Molari ha espresso la propria gratitudine e l’onore di ricevere un lascito così prezioso da rendere disponibile alle future generazioni e a chiunque voglia approfondire la conoscenza di una cantante che ha fatto la storia della musica italiana: “L’ateneo – ha promesso – si impegnerà a valorizzare, nelle modalità più adatte, il lascito che riceviamo e a renderlo fruibile per tutti gli scopi didattici e di ricerca”.
La professoressa Corgnati, dal canto suo, ha sottolineato invece quanto sia stata naturale la scelta dell’Università di Bologna come ente destinatario dell’archivio di oggetti che hanno segnato la carriera della madre, scomparsa il 23 aprile del 2021, augurandosi di poter così tramandare e condividere la memoria di una grande interprete: “Il Dipartimento delle arti saprà custodire adeguatamente l’archivio di Milva, il luogo ideale in cui si condividono passioni, si studia e si fa ricerca. Milva inoltre torna a casa perché è qui, a Bologna, che ha vissuto da giovanissima, ed è da qui che è partita poi per andare avanti nella sua carriera”.






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