Domenica 13 febbraio a Calerno di Sant’Ilario si terrà l’annuale commemorazione dell’eccidio di Ponte Cantone. In questa località sulla via Emilia, oggi inglobata nell’abitato di Calerno, il 12 febbraio del 1945 una squadra partigiana della dodicesima Brigata Garibaldi attaccò un gruppo di soldati tedeschi. Per rappresaglia la polizia tedesca SD prelevò dalle carceri di Parma venti partigiani, che furono trasportati a Ponte Cantone e fucilati il 14 febbraio nei campi innevati.
Da allora, ogni anno, il Comune di Sant’Ilario ricorda l’evento con una cerimonia davanti al monumento eretto nel luogo dell’eccidio, all’angolo tra via Martiri e la via Emilia. Domenica alle 11 nella chiesa di Santa Margherita sarà celebrata una messa in ricordo dei caduti, mentre nel pomeriggio (alle 15) presso il monumento ci sarà l’omaggio delle istituzioni con il sindaco Carlo Perucchetti e i rappresentanti delle autorità locali e delle associazioni, con brevi riflessioni sui caduti a cura dell’Anpi di Sant’Ilario.
Alla celebrazione hanno aderito Istoreco, il Museo Cervi di Gattatico, l’istituto comprensivo di Sant’Ilario e la rete ResistEnza – La via della libertà. Al momento di raccoglimento e condivisione parteciperanno anche i rappresentanti delle città da cui provenivano le vittime dell’eccidio, in gran parte originari delle province di Parma e di Piacenza.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno