Dieci grandi concerti al teatro Valli

Rotterdams Philharmonisch Orkest (c) Guido Pijper-4

Una fuga in avanti, complice la bellezza della Musica, verso una stagione più serena e luminosa, di cui tutti abbiamo bisogno: va in questa direzione la proposta della Fondazione I Teatri Reggio Emilia che, dopo due anni, riprende con un cartellone di musica classica caratterizzata dalla varietà delle proposte, dai grandi del concertismo, dagli interpreti del futuro, dalle grandi orchestre internazionali e italiane. Dieci concerti, oltre alle apprezzatissime lezioni – concerto (che saranno comunicate in seguito), e la possibilità di abbonarsi nuovamente a una stagione che si muoverà tra continuità e innovazione.

Al Teatro Municipale Valli, nel corso del 2022 – 23 arriveranno orchestre come: Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Rotterdam Philharmonic Orchestra, Le Concert des Nations, Mahler Chamber Orchestra, Filarmonica Arturo Toscanini, Die Deutche Kammerphilarmonie Bremen. E poi Il Pomo d’oro; Tenebrae Choir, Quartetto Goldmund, Camerata RCO Members of Royal Concertgebouw Orkester. Tra i direttori: Tito Ceccherini, Lahav Shani, Maxim Emelyaychev, Jordi Savall, Pekka Kuusisto (anche violino solista), Roberto Abbado e Paavo Järvi. Tra i solisti: i pianoforti di Maurizio Baglini, Yefim Bronfman, Marie-Ange Nguci; l’oboe di Ivan Podyomov, il violino di Valery Sokolov e il violoncello di Sol Gabetta.

Apertura con Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai (Tito Ceccherini, direttore, Maurizio Baglini, pianoforte) che compie una traiettoria di programma originale ed eccentrica, muovendosi tra Stravinsky, Šostakóvič e i Tre Quadri di Francesco Filidei, scritti nel 2020 da uno dei più significativi compositori del nostro tempo, responsabile artistico del Premio Borciani per I Teatri di Reggio Emilia e dedicati a Maurizio Baglini – pianista visionario, con il gusto per le sfide musicali.

Tra Beethoven e Bruckner si muoverà la Rotterdam Philharmonic Orchestra, diretta da Lev Shani, giovane maestro israeliano, dalla folgorante carriera che lo ha portato sul podio delle maggiori orchestre del mondo. Ad eseguire il Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra in do minore op. 37 di Beethoven il pianista russo-israeliano, Yefim Bronfman uno degli interpreti più importanti degli ultimi decenni, grazie alle sue doti e alla sua tecnica, specialmente orientato al repertorio romantico e tardo-romantico.

A 100 anni esatti dalla nascita di Paolo Borciani, il quartetto Goldmund, affermato negli ultimi anni come uno dei giovani quartetti più convincenti sulla scena internazionale, si cimenta ne L’arte della fuga di Bach qui proposta nella lettura che ne diede Paolo Borciani. Indimenticato fondatore, primo violino e anima del Quartetto Italiano, Borciani si dedicò negli ultimi anni della vita al lavoro sull’Arte della Fuga culminato in un’incisione e una serie di concerti, uno dei quali al Teatro Valli nell’aprile del 1985, a pochi mesi dalla sua morte: la sua Arte della Fuga appare dunque un autentico testamento artistico.

Con il Tenebrae Choir – virtuosistico gruppo vocale che si esibisce nel repertorio rinascimentale – diretto da Nigel Short si farà una immersione nella polifonia spagnola cinquecentesca attraverso i suoi due più importanti rappresentanti, Alfonso Lobo e Tomás Luis De Victoria. Tutto dedicato a Mozart il concerto de Il Pomo d’oro, ensemble di eccezionale qualità, guidato dal giovane Maxim Emelyanychev, che ha debuttato alla direzione appena 12enne, assieme all’eccezionale oboista formatosi tra Mosca e Ginevra, Ivan Podyomov. Ancora Mozart con il Quintetto con clarinetto in la maggiore K. 581 “Stadler” eseguito dalla Camerata RCO Members of Royal Concertgebouw Orkester, mentre un programma tutto novecentesco (Rachmaninov, Ravel, Ligeti, Prokofiev) con un’incursione seicentesca (Froberger) attende la pianista franco-albanese Marie-Ange Nguci, che a soli 23 anni ha raggiunto innumerevoli traguardi. A Pasqua ritorna Jordi Savall, da più di 50 anni protagonista della vita musicale internazionale, con la Capella Reial de Catalunya e Le Concert des Nations. Lo Stabat Mater è il prisma attraverso cui Savall esplora il passaggio dal ‘600 al ‘700.
Il violinista, direttore d’orchestra e compositore finlandese Pekka Kuusisto, rinomato per la sua libertà artistica e per il suo approccio fresco al repertorio, guida la Mahler Chamber Orchestra, che quest’anno proporrà un programma con Ives, Mendelssohn e Beethoven. Roberto Abbado dirigerà la Filarmonica Arturo Toscanini, erede della storica Orchestra dell’Emilia Romagna Arturo Toscanini: sul palco il giovane violinista ucraino, Valery Sokolov per Concerto per violino e orchestra op. 14 di Barber. Grande finale con la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen, diretta da Paavo Järvi, con il violoncello di Sol Gabetta, per un programma tra Haydn e Schumann.

Torna la possibilità di abbonarsi a teatro, secondo questo calendario:

Prelazioni abbonati 2019 – 2020: (solo in biglietteria): 2 – 16 luglio 2022

Nuovi abbonamenti: 19 – 30 luglio (in agosto solo online)

Vendita biglietti: da sabato 10 settembre

STAGIONE DEI CONCERTI 2022 – 2023

Mercoledì 12 ottobre 2022, ore 20.30
Teatro Municipale Valli

Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai

Tito Ceccherini, direttore

Maurizio Baglini, pianoforte

Filidei, Tre quadri, concerto per pianoforte e orchestra

Stravinsky, Four Norvegian Moods

Shostakovich, Sinfonia n. 9 in mi bemolle maggiore op.70

Mercoledì 30 novembre 2022, ore 20.30
Teatro Municipale Valli

Rotterdam Philharmonic Orchestra

Lahav Shani, direttore

Yefim Bronfman, pianoforte

Beethoven, Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra in do minore op. 37

Bruckner, Sinfonia n.9 in re minore

 

Mercoledì 21 dicembre 2022, ore 20.30
Teatro Municipale Valli

Quartetto Goldmund

Bach, Die Kunst der Fuge (L’arte della fuga) BWV 1080

A 100 anni dalla nascita di Paolo Borciani

 

Domenica 8 gennaio 2023, ore 20.30
Teatro Municipale Valli

Camerata RCO

Members of Royal Concertgebouw Orkestra

Mozart, Quintetto con clarinetto in la maggiore K. 581 “Stadler”

Schubert, Ottetto per fiati e archi in fa maggiore, op. 166, D. 803

 

 

Domenica 22 gennaio 2023, ore 20.30
Teatro Municipale Valli

Tenebrae Choir

Nigel Short, direttore

Alfonso Lobo, Versa est in luctum

Tomás Luis de Victoria, mottetti e lectio da Tenebrae Responsories e Lamentationes Jeremiae Prophaete

Tomás Luis de Victoria, Requiem Missa

 

Mercoledì 8 febbraio 2023, ore 20.30
Teatro Municipale Valli

Il Pomo d’Oro

Maxim Emelyanychev, direttore

Ivan Podyomov, oboe solista

Mozart, Sinfonia n. 11 in re maggiore, K 84

Mozart, Concerto per oboe “Ferlendis” in do maggiore, K 314

Mozart, Sinfonia n. 40 in sol minore, K 550

 

 

Venerdì 3 marzo 2023, ore 20.30
Teatro Municipale Valli

Marie-Ange Nguci, pianoforte

Rachmaninov, Variazioni su un tema di Chopin op 22

Ravel, Une barque sur l’Océan (da Miroirs)

Ligeti, Automne à Varsovie, Cordes à vide, l’Escalier du Diable (da Etudes pour Piano)

Froberger, Partita in la minore FWV 630

Prokofiev, Sonata per pianoforte n. 6 in la maggiore, op. 82

 

Sabato 1 aprile 2023, ore 20.30
Teatro Municipale Valli

La Capella Reial de Catalunya

Le Concert des Nations

Jordi Savall, direttore

Charpentier, Stabat Mater pour Des Religieuses

D. Scarlatti, Stabat Mater

Pergolesi, Stabat Mater

 

Con il supporto del Departament de Cultura della Generalitat de Catalunya e de l’Institut Ramon Llull

Con il supporto finanziario della Direction Régionale des Affaires Culturelles Occitanie.

 

Giovedì 13 aprile 2023, ore 20.30
Teatro Municipale Valli

Mahler Chamber Orchestra

Pekka Kuusisto, direttore e violino solista

Ives, The Unanswered Question

Mendelssohn, A Midsummer Night’s Dream, suite (Sogno di una notte di mezza Estate), op. 61

Beethoven, Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 61

 

 

Sabato 22 aprile 2023, ore 20.30
Teatro Municipale Valli

Filarmonica Arturo Toscanini

Roberto Abbado, direttore

Valery Sokolov, violino

Barber, Concerto per violino e orchestra op. 14

Musorgskij, Quadri di un’esposizione (orchestrazione Ravel)

 

Mercoledì 17 maggio 2023, ore 20.30
Teatro Municipale Valli

Die Deutsche Kammerphilharmonie Bremen

Paavo Järvi, direttore

Sol Gabetta, violoncello

Haydn, Sinfonia n. 93 in re maggiore, Hob:I:93

Schumann, Concerto per violoncello e orchestra in la minore op. 129

Haydn, Sinfonia n. 104 in re maggiore “London”, Hob:I:104

 



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