Resta in carcere Marco Eletti, il 33enne accusato di omicidio nei confronti del padre Paolo Eletti, 58 anni, e del tentato omicidio della madre Sabrina Guidetti, 54 anni (grave in ospedale) avvenuto sabato a San Martino in Rio, nella Bassa in provincia di Reggio Emilia. È la decisione del gip Dario De Luca, dopo l’udienza di convalida, nella quale l’indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Il giudice non ha convalidato il fermo per mancanza del pericolo di fuga, accogliendo l’istanza dell’avvocato difensore Domenico Noris Bucchi. Ma ha disposto comunque la misura di custodia cautelare nella casa circondariale di Modena dove Eletti si trova attualmente, ravvisando gravi indizi di colpevolezza. Tra le accuse contestate dal sostituto procuratore Piera Cristina Giannusa – titolare del fascicolo d’inchiesta e che coordina le indagini dei carabinieri – non vi è la premeditazione del reato, ma solo l’aggravante del legame familiare con le vittime.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu