(TILANCIO) Scandiano (RE) 30 MAR 2022 – Si chiama HUB Hair Up Beauty il nuovissimo concetto di lavatesta mobile, che verrà presentato dalla Maletti di Scandiano al Cosmoprof di Bologna che si terrà dal 28 aprile al 2 maggio. Più che un prodotto si tratta di un servizio, che consentirà all’acconciatore di svolgere la sua attività di parrucchiere e/o barbiere, in un ambiente riservato del proprio salone o in una suite di un hotel, garantendo un servizio d’elite, con attrezzature professionali, in totale privacy e relax e senza la necessità di dover intervenire negli ambienti con opere murarie di installazione. Il nuovo lavatesta non solo è facilmente spostabile su ruote, ma completamente autonomo dal punto di vista idrico ed elettrico.
Ora, come mai prima, in seguito anche alla pandemia che ha portato cambiamenti epocali nelle nostre vite, viene rinnovato anche il modo di lavorare del parrucchiere che, con prodotti e professionalità, può insieme al lavatesta HUB, razionalizzare i propri ambienti di lavoro e garantire sicurezza e privacy . Inoltre, al salone del beauty di Bologna, Maletti presenterà la nuova linea di arredi ‘Rue Montenapolene’ nata dall’incontro del design italiano di Elisa Giovannoni con lo stile francese di Sarah Lanvoine.
‘Stile, design e innovazione sono i nostri baluardi – ha affermato Danilo Maletti (nella foto), presidente dell’azienda omonima – dobbiamo sempre guardare avanti, e queste novità ci posizionano verso nuovi traguardi, ma con la spinta della nostra storia’. Non a caso Maletti, fondata nel 1936, è iscritta nel Registro dei marchi storici di interesse nazionale tenuto dal ministero dello Sviluppo Economico.
Il Gruppo Maletti esporta in più di 110 Paesi nel mondo. Fattura 38 milioni di euro. Conta numerosi brevetti sulle poltrone e lavatesta che sono anche veri e propri oggetti di design. La cura è massima: nel dettaglio, nella scelta dei materiali. Ricercatezza e bellezza sono le parole chiave. Le collaborazioni sono con gli architetti più noti al mondo, rendono un arredo Maletti un vero e proprio simbolo di Made in Italy.
L’ufficio del presidente Maletti, nel quartier generale scandianese, conserva cimeli, doni, provenienti da tutto il mondo, simbolo della gratitudine con cui vengono accolte idee, progetti e arredi dell’azienda italiana, ben conosciuta dagli esperti del settore.
‘Siamo i numeri uno nel nostro settore – spiega Maletti – ne siamo consapevoli. Proprio per questo, gli standard per rimanere all’apice sono notevolissimi. Impieghiamo conoscenze e molta energia nel mantenerci a questi livelli di qualità. Lo sforzo è costante, al contempo ripagante’.
Maletti è una delle eccellenze associate a Unindustria di Reggio Emilia.







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Ah si!? Ero convinto si trattasse di un incidente stradale. Peccato che ad El Koudri non abbiano nemmeno dato il tempo di compilare la constatazione amichevole,
Perfetta analisi marco. Alceste fu ucciso perche si vantava troppo narrando cose che al pci o per le loro mogli erano scomode. Suo padre