Inizieranno mercoledì 22 giugno, e dureranno circa 4 mesi, i lavori sul ponte situato lungo la strada provinciale Sp 28 e che passa sopra il rio di Cavriago. Nel tratto interessato sarà istituito un senso unico alternato regolato da impianto semaforico o da movieri, a seconda della quantità di traffico.
L’intervento, finanziato con 400.000 euro dal Ministero delle infrastrutture di concerto con il Ministero dell’economia, riguarda un manufatto progettato e realizzato dalla Provincia di Reggio nella seconda metà degli anni Sessanta e prevede alcuni consolidamenti strutturali da effettuare utilizzando alcune delle più moderne tecnologie per il restauro del cemento armato, in modo da ottenere un prolungamento della vita utile dell’infrastruttura.
Sono state inoltre predisposte alcune lavorazioni con l’obiettivo di migliorare le condizioni di sicurezza della circolazione stradale: saranno sostituite le barriere laterali e sono previste opere di impermeabillizzazione della soletta in cemento armato e lavori per l’allontanamento delle acque piovane, in modo da proteggere la struttura dal degrado.

“Un intervento importante per la sicurezza di chi percorre ogni giorno questo tratto di strada che collega la Val d’Enza al capoluogo”, ha spiegato la sindaca di Cavriago Francesca Bedogni: “La Provincia continua a dimostrare grande attenzione ai bisogni dei territori in un lavoro quotidiano di dialogo e confronto con i sindaci e le comunità”.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?