Da domenica 15 giugno nei fine settimana estivi tornano i “Regionali del mare”, i collegamenti ferroviari diretti tra il Piemonte e le località della Riviera romagnola, messi in campo (anzi, sui binari) da Trenitalia Tper per attrarre turisti anche da fuori regione.
Sono otto, in totale, le corse extra, quattro il sabato e altrettante la domenica, con partenze da Torino alle 6.20 e alle 7 e arrivo a destinazione previsto per l’ora di pranzo: i treni fermano anche ad Asti, Alessandria e Voghera per raggiungere poi, senza cambi, Rimini, Miramare, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica. Il rientro in Piemonte, invece, prevede l’arrivo nel capoluogo piemontese alle 20.45 e alle 21.15, a seconda del treno scelto.
Il treno in partenza alle 6.20 da Torino effettua, tra Voghera e Bologna, la sola fermata di Piacenza, connotandosi come collegamento privilegiato per le partenze dal Piemonte e dalla Lombardia; per la corsa delle 7, invece, sono previste fermate anche a Fidenza, Parma, Reggio, Modena e Castelfranco Emilia, con una gestione della circolazione che consentirà comunque di mantenere pressoché invariati i tempi di viaggio complessivi.
Le otto corse extra sono finanziate dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito delle proprie funzioni di committente e programmatore del servizio ferroviario regionale.
Si tratta della conferma di un servizio avviato già nel 2022 in via sperimentale – all’epoca con sole quattro corse – in seguito a un accordo tra l’Emilia-Romagna e il Piemonte, e raddoppiato già a partire dall’anno successivo, visto il gradimento riscontrato. Nel 2024 i passeggeri che ne hanno usufruito sono stati oltre 95.000, di cui quasi 14.000 partiti dal Piemonte.
“Questo collegamento è stato una buona intuizione, che abbiamo confermato e rafforzato”, ha sottolineato l’assessora regionale alla mobilità Irene Priolo: “Insieme a Trenitalia Tper, abbiamo lavorato per fornire un servizio che garantisse di raggiungere le località della Riviera in modo comodo, veloce e a misura di persona. I numeri ribadiscono, ancora una volta, che investire nel servizio di trasporto pubblico agevola la vita alle persone e rappresenta anche un’azione di sostenibilità ambientale molto importante”.
Il servizio sarà effettuato con i nuovi treni regionali Rock a doppio piano, allestiti con una composizione in grado di offrire fino a 600 posti a sedere. Sono previsti inoltre spazi ad hoc per i bagagli, posti riservati alle biciclette e la possibilità di ricarica dei mezzi elettrici e dei propri dispositivi al posto. Tutta la nuova flotta di treni regionali di Trenitalia Tper garantisce consumi di energia elettrica ridotti del 30% rispetto ai treni di precedente generazione; i convogli, inoltre, sono stati realizzati con materiale riciclabile fino al 97%.
Il ritorno dei collegamenti diretti con Torino si affianca al debutto dei treni regionali diretti Milano-Ravenna-Rimini, otto corse anch’esse previste nei fine settimana a partire dal 21 giugno e dedicate alle città d’arte di Ravenna e di Rimini e alle località balneari della costa romagnola a nord di Rimini. Confermati, nei weekend estivi, anche i quattro regionali diretti tra Venezia, Ravenna e Rimini. Il tutto integrato con i treni in partenza da Piacenza e da Bologna, che incrementeranno l’offerta dei “Regionali del mare” di Trenitalia Tper di 45 corse il sabato e 46 la domenica, con punte di 28 treni tra le 7 e le 11 del mattino.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?