A Palazzo Magnani, ancora chiuso per le conseguenze del Dpcm del 3 novembre scorso, che ha disposto lo stop a mostre e servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, è tutto pronto per far ripartire una delle iniziative che a dicembre hanno intrattenuto il pubblico a distanza: dal 13 gennaio, infatti, tornano le “Opere al telefono”, un modo alternativo, divertente e decisamente originale per godere delle opere della mostra “True Fictions. Fotografia visionaria dagli anni ‘70 ad oggi”, che attualmente non può essere visitata dal vivo.
L’appuntamento è per tutti i mercoledì pomeriggio dalle 17 alle 19: chiamando il numero 0522-444446 sarà possibile ascoltare la storia di una delle fotografie esposte scegliendo una tra le dieci proposte dalla Fondazione Palazzo Magnani; al telefono risponderà lo staff della Fondazione, che racconterà tutto quello che c’è da sapere sull’immagine prescelta.






Ultimi commenti
Ha scritto bene la Sig. ra Notari, chi amministra vive in quartieri protetti e pontifica su cose che non vive e che non toccano la
Incredibile: colpa della sssssinistra (nessuno sa dove sia, ma è sempre colpa sua).
Non preoccuparti, nel 2031 inizia le gentrificazione di via Pardisi. Gli anziani sopravvissuti out e la bella gente del tecnopolo in.