“La vicenda La Perla deve riguardare tutto il territorio e tutte le istituzioni, perché non è accettabile che qui arrivino persone che, raccontando di fare gli imprenditori, e in realtà fanno i prenditori, o i rapinatori, o pensano di sfruttare le competenze che qui ci sono: credo che non lo possiamo permettere come lavoratori e credo che sia importante che anche le forze politiche e istituzionali assieme a noi si battano in quella direzione”.

E’ quanto ha detto questa mattina a San Lazzaro di Savena (Bologna), durante l’assemblea dei delegati della Fiom Emilia-Romagna, il segretario nazionale della Cgil, il reggiano Maurizio Landini, riferendosi alla vertenza dell’azienda di intimo bolognese La Perla, le cui lavoratrici sono da mesi senza stipendio mentre il Tribunale di Bologna ha sequestrato il marchio su richiesta del sindacato.






Ultimi commenti
Il bello arriverà con le fatture gas e luce invernali , chi dovrebbe continua a discutere di cazzate e non dei problemi seri del paese.
Chiarimento indispensabile...non sia mai che qualcuno osi avanzare infondate accuse!
Ignoranza Artificiale: sfoggiando il pipullo non riuscirà ad indossare il casco.
… col canotto, o col gatto delle nevi? Per valutare collegialmente la flessione del titolo in borsa?
È ora di finirla con queste cattive abitudini di Zanni! Gliel'ho detto mille volte, sia a lui che ai suoi cugini Zanichelli e Orlandini, di