Il leader di Italia viva Matteo Renzi ha deciso, in una conferenza stampa trasmessa in diretta dalla Camera dei deputati, ha ritirato la squadra di Iv dall’esecutivo presieduto da Giuseppe Conte.
Con la mossa delle ministre Bellanova, Bonetti e del sottosegretario Scalfarotto si apre formalmente la crisi di governo.
Matteo Renzi ha detto che la crisi è “aperta da mesi ma non da Italia Viva”. “Ci vuole coraggio a dimettersi”, ha aggiunto. “Nell’affermare la fiducia incrollabile nel presidente della Repubblica noi pensiamo che si debbano affrontare i tre punti cardine che le ministre e il sottosegretario hanno scritto al presidente del Consiglio. Se le forze politiche dell’attuale maggioranza hanno voglia di affrontare i temi sul tappeto lo facciano, ma senza continui giochi di parole”.
Poi Matteo Renzi risponde così alle domande dei giornalisti. Quali sviluppi avrà la crisi? “Spetta a Conte decidere. Se non c’è spazio in questo perimetro di maggioranza e c’è un governo con una formula diversa siamo pronti, siamo anche pronti ad appoggiare un governo di responsabilità ma siamo anche pronti ad andare alla minoranza. A noi interessa che arrivino i soldi dall’Europa perché poi questi soldi non arriveranno più. Quando vi diciamo che il Mes ha meno condizionamenti del Recovery Plan vi diciamo la verità. Non credo che si andrà al voto, non ci crede nessuno perché non ci sono le condizioni. Si voterà nel 2023 in modo serio, scientifico regolare.






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