Anche nelle campagne della Romagna, più esattamente in provincia di Forlì-Cesena, c’è da alcuni giorni un’invasione di cavallette.
Colpite specialmente le vallate dei fiumi Bidente e Savio, dove le aziende agricole denunciano danni alle colture di grano, foraggi e ortaggi. Gli insetti sono voracissimi e stanno depredando dalle coltivazioni ai piccoli orti privati. Secondo gli esperti, il proliferare delle cavallette è dovuto alle eccezionali e favorevoli condizioni per la loro riproduzione: temperature torride e gran secco, con il terreno che si crepa, luogo perfetto per la deposizione delle uova. Sarebbe necessaria la costante aratura dei terreni per scongiurare la loro proliferazione, ma questo non è possibile per la presenza delle colture ancora da raccogliere. Il picco dell’invasione dovrebbe ormai essere vicino e, sempre secondo gli esperti, ci vorrà poco meno di un mese perché il fenomeno si esaurisca naturalmente.






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Sei andato a sQuola in Irpinia durante il terremoto o hai la terza elementare conseguita alla sQuola Radio Elettra?
Uhm...punti di vista. Rincresce che non abbiano messo alla ghigliottina il buon Calenda: almeno ci si ricorderebbe che esiste.
Il nome please?
Direttore, anche continuare a sottovalutare le azioni di Casa Bettola puo' portare a rendere poi la situazione irrimediabile....(vedi recenti fatti di Torino....con altro centro […]
Casa Bettola, se non ci fossero bisognerebbe inventarli, ma anche no....hanno sempre e solo ragione loro....hanno letteralmente pestato una m.....con questa iniziativa che va ben […]