Asfissia: è questo il responso dell’autopsia disposta dalla Procura di Bologna (su delega di quella di Roma) sul corpo di Giovanni Tamburi, il ragazzo bolognese di 16 anni che ha perso la vita nella notte di Capodanno nel tragico incendio divampato nel locale Le Constellation a Crans-Montana, in Svizzera, costato la vita a ben quaranta persone, molte delle quali minorenni.
Secondo l’esame autoptico, eseguito dal medico legale Paolo Fais, dunque, il giovane emiliano, studente del liceo Righi di Bologna, sarebbe deceduto per asfissia, presumibilmente a causa dell’inalazione del fumo sprigionato dalle fiamme del rogo. L’autopsia sarà completata venerdì 23 gennaio con una tac.






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