Covid, l’assessore Donini: l’Emilia-Romagna ora rischia il passaggio in zona gialla

Raffaele Donini intervista mics

L’ultima di dicembre sarà una settimana decisiva per l’eventuale passaggio dell’Emilia-Romagna in zona gialla. “Direi che la possibilità c’è”, ha spiegato l’assessore regionale alle politiche per la salute Raffaele Donini.

Per far scattare il cambio di colore di una regione dalla zona bianca alla zona gialla devono verificarsi contemporaneamente tre condizioni: un’incidenza settimanale dei contagi compresa tra i 50 e 150 nuovi casi ogni centomila abitanti, un tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva da parte di pazienti Covid superiore al 10% e un tasso di occupazione dei posti letto in area medica da parte di pazienti Covid superiore al 15%.

Al momento l’Emilia-Romagna ha già superato le soglie dei primi due parametri (con un’incidenza settimanale dei contagi di quasi 80 casi ogni centomila abitanti e un tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva pari al 12%), mentre per quanto riguarda il tasso di occupazione dei posti letto in area medica la percentuale è del 14%, dunque a un passo dalla soglia critica.

L’unica possibilità di evitare il cambio di colore, ha spiegato l’assessore Donini, a questo punto è legato al fatto che “ci sono tante persone che hanno una degenza molto breve proprio perché vaccinate, quindi necessitano di cure ospedaliere per pochi giorni. Finora, quindi, nei reparti ordinari c’è stato un saldo che non ha comportato il superamento delle soglie per la zona gialla”.

“Questi giorni saranno decisivi per capire”, ha concluso Donini, anche se in ogni caso “è chiaro che più contagi ci sono e più aumenta la possibilità che qualche persona possa aver bisogno per qualche giorno di cure ospedaliere”.



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