Scrive in una nota il presidente del Club Rotary Reggio Emilia Val di Secchia avvocato Liborio Cataliotti: “quale Presidente del Club Rotary Reggio Emilia Val di Secchia,
vengo con la presente a comunicarVi che, attesa la grave situazione in cui versa il nostro Paese a causa della diffusione del Coronavirus, considerato l’immane e meritorio, mi verrebbe da dire “eroico”, sforzo che il personale sanitario della AUSL ed in particolare, sul nostro territorio, del Reparto di Terapia intensiva dell’Arcispedale S. Maria Nuova, sta profondendo per la collettività, abbiamo deciso di devolvere tutto quanto risparmiato dal nostro club per le iniziative già programmate per questi mesi, in cui la vita sociale è sospesa per i noti motivi, al predetto Reparto.
Siamo ben consapevoli che questo piccolo contributo, che si sostanzierà in alcune migliaia di Euro (allo stato non quantificabili), non ripagherà il personale sanitario delle fatiche e dei rischi che sta correndo per tutti noi, ma crediamo che possa essere di esempio e di testimonianza del nostro personale ringraziamento”.






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E così arriverà un'altra "materia" nel programma scolastico: educazione ciclistica dopo la civica, ecologica, sex.gender...tutto fuorché un decente Italiano o il minimo far di
Ma porca p...! Mai, mai, mai una mezza parola riguardo alla totale inosservanza del codice della strada da parte dei ciclisti! Ma dove vivete? Non […]
Quando fu coniato il termine "ruinismo, con un velo di disprezzo, dai cattolici democratici, le idee si contrapposero. Da Rosy Bindi, Franceschini, Romano Prodi....nacquero idee […]
Buongiorno. Tutto giusto però vorrei evidenziare che le piste ciclabili vengono ricavate sottraendo spazio alle automobili e inoltre spesso non vengono utilizzate. Non è questo
Ottimo