Scrive in una nota il presidente del Club Rotary Reggio Emilia Val di Secchia avvocato Liborio Cataliotti: “quale Presidente del Club Rotary Reggio Emilia Val di Secchia,
vengo con la presente a comunicarVi che, attesa la grave situazione in cui versa il nostro Paese a causa della diffusione del Coronavirus, considerato l’immane e meritorio, mi verrebbe da dire “eroico”, sforzo che il personale sanitario della AUSL ed in particolare, sul nostro territorio, del Reparto di Terapia intensiva dell’Arcispedale S. Maria Nuova, sta profondendo per la collettività, abbiamo deciso di devolvere tutto quanto risparmiato dal nostro club per le iniziative già programmate per questi mesi, in cui la vita sociale è sospesa per i noti motivi, al predetto Reparto.
Siamo ben consapevoli che questo piccolo contributo, che si sostanzierà in alcune migliaia di Euro (allo stato non quantificabili), non ripagherà il personale sanitario delle fatiche e dei rischi che sta correndo per tutti noi, ma crediamo che possa essere di esempio e di testimonianza del nostro personale ringraziamento”.






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Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.