Scrive in una nota il presidente del Club Rotary Reggio Emilia Val di Secchia avvocato Liborio Cataliotti: “quale Presidente del Club Rotary Reggio Emilia Val di Secchia,
vengo con la presente a comunicarVi che, attesa la grave situazione in cui versa il nostro Paese a causa della diffusione del Coronavirus, considerato l’immane e meritorio, mi verrebbe da dire “eroico”, sforzo che il personale sanitario della AUSL ed in particolare, sul nostro territorio, del Reparto di Terapia intensiva dell’Arcispedale S. Maria Nuova, sta profondendo per la collettività, abbiamo deciso di devolvere tutto quanto risparmiato dal nostro club per le iniziative già programmate per questi mesi, in cui la vita sociale è sospesa per i noti motivi, al predetto Reparto.
Siamo ben consapevoli che questo piccolo contributo, che si sostanzierà in alcune migliaia di Euro (allo stato non quantificabili), non ripagherà il personale sanitario delle fatiche e dei rischi che sta correndo per tutti noi, ma crediamo che possa essere di esempio e di testimonianza del nostro personale ringraziamento”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno