Lunedì 15 febbraio un uomo di 55 anni residente a Montecchio (in provincia di Reggio) è scivolato durante un’escursione che aveva come meta finale il Lago Santo, nel territorio del comune di Corniglio, in provincia di Parma.
Imboccato il sentiero Cai 723, meglio conosciuto come sentiero Maria Luigia duchessa d’Austria, il gruppo – formato dal 55enne e da altre tre persone – ha iniziato a salire verso il Lago Santo; ma, una volta arrivati in un punto in cui la pendenza si fa molto accentuata, il 55enne ha perso l’equilibrio ed è scivolato, finendo contro alcuni alberi che ne hanno fermato la caduta.
A quel punto l’uomo, anche se sostanzialmente illeso, non è più stato in grado di risalire, né gli amici che erano con lui sono riusciti a riportarlo sul sentiero. Inevitabile, allora, la chiamata al rifugio per chiedere aiuto. In zona si trovavano già alcuni operatori del Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico, che il rifugista ha immediatamente avvertito.
Lo stesso gestore del rifugio si è recato sul posto indicato dal gruppo individuando la persona in difficoltà. I tecnici, arrivati poco dopo, hanno posizionato delle corde fisse per consentire al 55enne di risalire la scarpata. Gli operatori del Cnsas hanno poi accompagnato l’escursionista fino al sentiero, molto più semplice e meno ripido. I quattro amici sono quindi rientrati al rifugio in autonomia.






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Ottimo,il verde può solo fare bene e migliorare il clima urbano. Quel viale può solo migliorare
Specializzati a Reggio. Importante tagliare nastri per nuove ciclabili. Poi pazienza se ci scappa il morto perché fatte male.
Grande kar Lotta: ogni giorno partorisce una puttanata da Guinness! Avanti così, fino alla sconfitta!
Finalmente gli ebeti dicono qualcosa di moderno (non dico di sinistra perchè in un paese di trogloditi bigotti potrebbe essere oltraggioso).
Azione che cosa è? Una bocciofila? Una Misericordia? Una confraternita di amanti del bridge?