E’ iniziato il confronto tra Coop Alleanza 3.0 (colosso delle Coop italiane) e i sindacati per la ricollocazione di 700 lavoratori del direzionale, sparsi nelle sedi di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Ravenna, Milano e Pordenone.
La ricollocazione viene a seguito della riorganizzazione dell’azienda resa necessaria dopo la fusione, nel 2015, tra Coop Adriatica, Coop Consumatori Nordest e Coop Estense.
E così oggi, sul totale di 1.500 lavoratori, la ricollocazione coinvolge circa 700 persone che Coop Alleanza 3.0 si impegna a mantenere nell’organico attuale, gestendo la riorganizzazione nell’arco di un biennio. Il prossimo incontro tra le parti è fissato per il 5 febbraio. L’impegno preciso è quello di raddrizzare i conti dell’azienda aveva chiuso il 2017 con una perdita di 37,6 milioni di euro. La Coop conta 2,3 milioni di soci e 22mila dipendenti in nove regioni.






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]