Nei giorni scorsi i carabinieri del Nas (nucleo antisofisticazioni e sanità) di Parma hanno portato a termine una serie di controlli nel settore della sicurezza veterinaria in Emilia, rilevando alcune irregolarità e comminando sanzioni amministrative per un importo complessivo di oltre 7.000 euro.
In provincia di Parma sono state accertate carenze igieniche – per l’eccessiva presenza di sporcizia – all’interno del box degli animali di un allevamento di bovini; è stata inoltre rilevata l’assenza di sistemi di prevenzione e di contrasto degli agenti infestanti. Il titolare dell’azienda è stato diffidato al ripristino, entro 30 giorni, di idonee condizioni igienico-sanitarie.
In un’altra azienda agricola della provincia parmense, invece, sono state rilevate carenze igienico-sanitarie nei locali per la mungitura e la raccolta del latte, con fitte ragnatele e sporco diffuso: anche in questo caso è stata emessa una diffida nei confronti del legale rappresentante dell’azienda per far ripristinare le adeguate condizioni igienico-sanitarie degli ambienti.
Anche in altri due allevamenti di bovini del Parmense i militari del Nas hanno accertato carenze igieniche, evidenziando la necessità di interventi di manutenzione strutturale e di un’adeguata pulizia delle aree di transito e di sosta dei capi: per entrambi gli allevamenti è scattata una diffida volta al ripristino di idonee condizioni igienico-sanitarie e strutturali.
Durante l’ispezione in un’azienda agricola della provincia di Reggio, invece, sono state sequestrate 25 confezioni di medicinali a uso veterinario, del valore commerciale di circa 2.000 euro, trovate in giacenza senza la prevista autorizzazione e senza un giustificato motivo di impiego. I carabinieri hanno inoltre riscontrato carenze igienico-sanitarie nella sala della cisterna del latte, per la presenza di una fitta rete di ragnatele e per lo stato dell’intonaco delle pareti. Al legale rappresentante dell’impresa è stata comminata una sanzione amministrativa di 5.166 euro; è stata inoltre emessa una diffida per il ripristino di adeguate condizioni igienico-sanitarie.
Sempre in provincia di Reggio i militari del Nas hanno effettuato un controllo in un allevamento di bovini rilevando carenze igieniche all’interno della sala mungitura, del locale per la raccolta del latte e degli ambienti connessi, in particolare per un’eccessiva presenza di ragnatele: il legale rappresentante dell’azienda è stato diffidato a ripristinare le condizioni igienico-sanitarie richieste dalla normativa.
In provincia di Piacenza, infine, i carabinieri del Nas di Parma hanno ispezionato una bazar, trovando e sequestrando 444 confezioni di prodotti alimentari per animali da compagnia ormai scaduti, dal valore commerciale complessivo di circa 3.000 euro: al legale rappresentante dell’attività è stata comminata una sanzione amministrativa di 2.000 euro.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa