Conclave, tra i papabili anche Matteo M. Zuppi, l’arcivescovo di Bologna

cardinale Matteo Maria Zuppi Bologna(1)

Il diretto interessato sembra non voglia nemmeno sentirne parlare per il momento, e fin qui ha (comprensibilmente) svicolato davanti a tutte le domande dirette dei cronisti, ma non sembrano esserci dubbi sul fatto che tra i “papabili” a succedere a papa Francesco ci sia anche lui: il cardinale Matteo Maria Zuppi, 69 anni, attuale arcivescovo di Bologna e presidente della Cei (la Conferenza episcopale italiana), nato a Roma nel 1955 e nominato cardinale proprio da papa Francesco il 5 ottobre del 2019.

Una figura per molti versi vicina allo stile sobrio di papa Francesco, da sempre decisamente attenta ai temi sociali, che sarebbe una continuazione quasi “naturale” del pontificato che si è concluso lo scorso 21 aprile con la morte di Jorge Mario Bergoglio.

Pur rientrando certamente nella lista dei “papabili”, Zuppi non sembra tuttavia – almeno al momento – essere tra i più quotati di quell’elenco: ma, come ricorda il celebre detto, spesso al conclave “chi entra papa, esce cardinale”. Il conclave, appunto: non è ancora stata indicata una data precisa, ma tutto fa pensare che potrebbe iniziare tra il 5 e il 6 maggio.

Tra le mura meravigliosamente affrescate della Cappella Sistina, i 135 cardinali con diritto di voto (o 136, con l’enigma ancora da sciogliere della posizione del cardinal Becciu, a rischio di esclusione) dovranno decidere chi sarà il successore di papa Francesco al soglio di Pietro. In prima fila sembrano esserci il segretario di Stato vaticano Pietro Parolin e il cardinale filippino Luis Antonio Tagle. Oltre al già citato Zuppi, hanno chanche anche il cardinale ungherese Péter Erdo e il patriarca di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa.

Ma non è detto che la partita si giochi solo in campo europeo: le nomine di papa Francesco durante il suo pontificato hanno allargato e diversificato il “corpo elettorale” della Chiesa, per cui per la prima volta sembrano avere concrete possibilità di elezione anche cardinali africani come il ghanese Peter Turkson, il guineano Robert Sarah e il congolese Fridolin Ambongo Besungu.



C'è 1 Commento

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  1. Claudia

    Zuppi non è tra i più quotati PERCHÉ come dice il detto chi entra Papa esce cardinale. Ma l’autore dell’articolo ha completamente travisato il senso di tutto mettendo un MA invece del “perché”…


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