Il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, attraverso le pagine del Carlino Reggio, ha espresso il proprio pensiero su quanto accaduto la sera del primo maggio al circolo Arci di Reggio Emilia il Tunnel, dove una band, o meglio la “Gang P38”, come loro stessi si definiscono, ha portato sul palco un concerto-spot per Anni di Piombo e terrorismo, con tanto di bandiere delle Br e riferimenti all’assassinio di Aldo Moro.
Il primo cittadino ha commentato: “Quanto è accaduto è una vergogna inaccettabile. Un grande insulto alla nostra città, al Paese e alle tante famiglie che hanno perso qualcuno per colpa delle Brigate Rosse”. Dice ancora il sindaco: “C’è poco da girarci intorno, la storia del terrorismo in Italia è stata drammatica”. E aggiunge: “Non c’è spavalderia, provocazione, satira o creazione artistica che tenga. Non si può legittimare qualsiasi tipo di messaggio. Non si può guardare con superficilità a questa vicenda”.
Infine sul circolo Arci il Tunnel, finito nella bufera dopo il concerto: “Dimissioni dei vertici? Non sono in grado di chiederlo, ma questo gruppo non andava chiamato. Non si può concedere il palco a chiunque, specie a chi lancia messaggi devastanti come quelli che rievocano un periodo di morti e terrore”.






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