Lunedì 10 novembre alle 21 la Multisala Novecento di Cavriago accoglierà la giornalista e regista Giulia Innocenzi, chiamata a presentare il suo docufilm “Food for profit”, da lei stessa definito “un viaggio scioccante in giro per gli allevamenti intensivi europei, per scoprire il legame tra l’industria della carne, le lobby e il potere politico”.
L’incontro darà il via all’edizione numero 24 del Reggio Film Festival, dal titolo-tema “Proibito”, in programma fino al 16 novembre tra Reggio e Cavriago.
“Food for Profit”, che Innocenzi introdurrà dialogando con Alterales, è il primo documentario che mostra gli intrecci economici e politici mossi dai miliardi di euro che l’Europa destina agli allevamenti intensivi, che maltrattano gli animali, inquinano l’ambiente e rappresentano un pericolo per future pandemie.
Per il direttore artistico del Reggio Film Festival Alessandro Scillitani “in questo documentario investigativo con approccio cinematografico, Giulia Innocenzi e Pablo D’Ambrosi ci guidano in un viaggio illuminante e scioccante in giro per l’Europa, dove si confronteranno con allevatori, multinazionali e politici. Con loro una squadra di investigatori che ha lavorato sotto copertura negli allevamenti dei principali Paesi europei, svelando la realtà che si cela dietro le eccellenze della produzione di carne e formaggio. A Bruxelles, un lobbista è riuscito a portare con sé una telecamera nascosta là dove le decisioni vengono prese, raccogliendo informazioni sconvolgenti”.







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