Laura Gorna violino, Cecilia Radic violoncello, Laura Manzini pianoforte sono le componenti dell’EsTrio, che mercoledì 29 giugno, alle 21.30 ai Chiostri di San Pietro inaugura l’Estate ai Chiostri, la rassegna di concerti estivi della Fondazione, inserita all’interno del più vasto programma di Restate 2022, a cura di Comune di Reggio Emilia e Palazzo Magnani.
Composto da musiciste tecnicamente ineccepibili e artiste in grado di turbare e di rasserenare, l’EsTrio eseguirà musiche di Schumann: Fantasiestücke per violino violoncello e pianoforte op.88; Trio n.2 in fa maggiore op.80; Trio n.1 in re minore op.63.
Sin dall’esordio nel 2005, EsTrio si è imposto all’attenzione del pubblico e della critica come una delle migliori formazioni cameristiche italiane. Da sempre attento al mondo femminile nelle sue varie declinazioni, EsTrio è impegnato nella ricerca e valorizzazione delle compositrici, portando a conoscenza del grande pubblico numerosi brani pressoché sconosciuti. Con questo stesso spirito è nata la collaborazione con il blog del Corriere della Sera “La 27a ora” dedicato al mondo femminile, che l’ha visto anche protagonista di un cortometraggio su una giornata di lavoro di EsTrio, per la serie “Il tempo delle donne”.
L’eclettismo e il desiderio di sperimentazione hanno spinto EsTrio a collaborare anche con artisti provenienti da esperienze espressive eterogenee, quali il teatro, la coreografia, il jazz.
Il nome EsTrio nasce dalla fusione tra diversi richiami: il Mi bemolle tedesco Es, l’Es della concezione freudiana e la parola Trio, che insieme evocano la consonanza con il concetto di estro: l’ardore della fantasia e dell’immaginazione nella cultura classica greca.
EsTrio ha inciso per Fonè e per Decca ha pubblicato un cd dedicato ai Trii di Mendelssohn. È di imminente pubblicazione un nuovo disco dedicato ai Trii di Schumann.
In caso di pioggia il concerto si terrà al Teatro Cavallerizza.






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