Continua la mobilitazione dei dipendenti di Poste Italiane in Emilia Romagna.
Dopo lo sciopero dello straordinario, che dura ormai da alcuni mesi, lunedì1 marzo incroceranno le braccia per l’intera giornata
Tanti i motivi dietro il perdurare delle mobilitazioni. “La carenza del personale nei diversi ambiti aziendali continua ad assumere dimensioni non più accettabili – spiega Natale Scebba, segretario Slc Cgil Reggio Emilia -. Il peggioramento delle condizioni lavorative è evidente, con il risultato del ridimensionamento del servizio pubblico, non garantendo con regolarità l’apertura, sempre per mancanza di personale, degli uffici postali, causando file infinite all’esterno degli uffici postali”.
La carenza del personale interessa anche i portalettere, costretti a “ coprire “ zone non di loro competenza, consegnando la posta in maniera saltuaria, causando disservizi su tutti i prodotti anche su quelli importanti come raccomandate o atti giudiziari.
“Le richieste della Slc Cgil a Poste Italiane per far fronte a questi numerosi problemi partono da quella di stabilizzare e assumere nuovo personale – continua Scebba – migliorare le condizioni di lavoro; fare percorsi formativi per tutte le nuove operazioni e servizi innovativi nati in questi ultimi anni; procedere alla sostituzione di tutti i motomezzi, con mezzi ecologici, idonei alla distribuzione del recapito nei centri urbani e la cessazione delle forti pressioni commerciali subite dal personale di mercato privato da parte della direzione”.
A Reggio Emilia sono previsti due presidi, il primo in via Piccard – presso il centro di recapito – dalle 7.30 alle 9 il secondo in Piazzale Marconi, davanti all’ufficio postale e sede della direzione di Filiale di Reggio Emilia, dalle 10.alle 12.






Ultimi commenti
questo doveva essere il candidato civico che scalzava i politici??? som a post!
beh che dire, degrado del tutto previsto da noi della destra, forse non è abbastanza evidente per gli stolti di sinistra che riempire di feccia
Ieri era troppo caldo.
Forse, caro Sindaco, sarebbe ora di risolvere i problemi della città che governa già da tempo. Prima di andare a fare danni al governo pensi […]
È lo stesso uomo che circa due settimane fa era stato recuperato dai vigili del fuoco aggrappato esternamente ad un palazzo molto in alto, mentre […]