Venerdì 29 giugno i carabinieri di Castelnovo Sotto, al termine di un concitato e pericoloso inseguimento, hanno bloccato e arrestato un 35enne di origine napoletana, già denunciato dalla compagna lo scorso 18 giugno dopo l’ennesima condotta vessatoria nei suoi confronti: la donna, che ha raccontato ai militari di aver subìto per circa un anno le escandescenze del partner, con il quale ormai conviveva stabilmente da tempo, sarebbe stata colpita più volte con pugni e calci durante gli ultimi mesi di coabitazione.

Pur non avendo mai trovato fino ad ora il coraggio di denunciare il compagno, la donna ha documentato nel tempo con diverse fotografie i segni lasciati sul suo corpo dalla violenza del 35enne. La sera del 18 giugno scorso, al culmine dell’ennesimo exploit di rabbia, l’uomo ha distrutto con un martello il citofono del condomino in cui abita la coppia e, dopo aver danneggiato con una spranga anche le cassette della posta, è fuggito prima dell’arrivo dei carabinieri castelnovesi, ai quali la donna si è rivolta per raccontare la sua odissea e sporgere denuncia.
Dopo una decina di giorni l’uomo, con il pretesto di dover ritirare i suoi effetti personali dall’appartamento, ha contattato telefonicamente l’ormai ex compagna prima di presentarsi sotto casa pretendendo di entrare. La donna, come concordato con i carabinieri, non ha acconsentito alla richiesta dell’ex compagno, invitandolo ad attendere al piano terra. Un diniego che ha fatto nuovamente esplodere la rabbia del 35enne, che è andato in escandescenze minacciando nuovamente l’ex fidanzata e prendendo a calci la porta del cancello.
Inevitabile, a quel punto, la chiamata ai carabinieri. All’arrivo dei militari l’uomo si è messo alla guida della propria auto cercando di scappare: tallonato per oltre 6 km, è stato poi fermato e arrestato nei pressi del territorio del comune di Poviglio.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu