Con uno striscione eposto sulla recizione del campo di Toano, dove la Reggiana sta svolgendo il ritiro, i tifosi granata hanno preso posizione sul caso Portanova, questa volta a difesa del calciatore condannato a 6 anni in primo grado per violenza sessuale di gruppo, per un episodio avvenuto in un appartamento a Siena nella notte tra il 30 e 31 maggio 2021, e dall’altro giorno a disposizione dell’allenatore Nesta. “Nella vita come allo stadio… fino al terzo grado nessuno è condannato”, la scritta firmata da uno dei principali gruppi della tifoseria organizzata, le Teste quadre.
Il giocatore, che si è sempre professato innocente, ha fatto ricorso, il processo d’appello è previsto per novembre. Dalla condanna, il giocatore ha continuato ad allenarsi col Genoa, senza però essere più convocato per gare ufficiali. Nel gennaio scorso, durante la finestra di mercato, il club rossoblù avviò una trattativa per il suo prestito al Bari, ma la rivolta dei tifosi pugliesi bloccò l’operazione. Mentre a Reggio Emilia, in questi giorni, i tifosi sono divisi: c’è chi ha restituito l’abbonamento o minaccia di farlo e chi al contrario difende il calciatore, spiegando che bisogna attendere un giudizio definitivo sulla vicenda che lo riguarda.






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