I carabinieri di Casina hanno arrestato un uomo di 52 anni di origini calabresi, giudicato responsabile di una lunga serie di truffe online. Essendo diventate esecutive le condanne a suo carico, l’uomo è stato tratto in arresto e portato nel carcere di Reggio: deve scontare una pena complessiva di sette anni, undici mesi e diciassette giorni di reclusione, oltre a dover pagare una multa di 4.268 euro e sottostare ad alcune pene accessorie.
Dallo scorso maggio al cinquantaduenne era stato concesso l’affidamento in prova ai servizi sociali, ma nel frattempo è arrivato un nuovo provvedimento esecutivo di condanna a suo carico che ha portato la pena complessiva a superare i quattro anni, soglia entro la quale è possibile accedere alla misura alternativa al carcere; a quel punto il magistrato di sorveglianza di Reggio, prendendo atto della nuova entità della pena cumulata, ha detto stop all’affidamento in prova ai servizi sociali, ordinando l’arresto dell’uomo.
Secondo quanto emerso dai processi che lo hanno visto imputato, il cinquantaduenne è risultato essere uno specialista delle truffe online, particolarmente abile nel manipolare le persone. Il suo modus operandi era sempre lo stesso: l’uomo contattava i venditori su siti di annunci online, fingendosi interessato all’acquisto dell’oggetto in questione. Al momento del pagamento o del versamento di un anticipo, però, l’uomo riusciva a convincere la vittima designata a recarsi presso un qualsiasi sportello bancomat.
A quel punto, dopo averne conquistato la fiducia, fornendo al venditore indicazioni ambigue e fuorvianti lo guidava telefonicamente passo dopo passo a eseguire operazioni che, anziché concludersi con il pagamento della cifra richiesta, finivano per trasferire i soldi dal conto corrente della vittima a una carta prepagata intestata al truffatore. Una volta che la truffa era conclusa con successo, l’uomo interrompeva bruscamente la telefonata, per passare alla ricerca della vittima successiva.







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