Aveva costituito una ditta individuale per il commercio all’ingrosso di abbigliamento e accessori, operante tra Milano e Casalgrande (comune ceramicoa reggiano), ma dopo avere nascosto al fisco, per alcuni anni, i propri redditi, chiude l’attività e si rende irreperibile.
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E’ quanto accertato dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Reggio Emilia al termine di un’operazione avviata a seguito del rilevamento di numerosi indizi di pericolosità fiscale nei confronti di un imprenditore 33enne di origini cinesi, residente a Casalgrande (Reggio Emilia).
In particolare, è stato accertato che l’imprenditore, negli anni d’imposta dal 2014 al 2016, ha nascosto al fisco redditi per circa 6,5 milioni di euro e commesso violazioni all’Iva per circa 1,5 milioni di euro, omettendo le previste dichiarazioni fiscali e, pertanto, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia per i connessi reati tributari.
Le indagini dei Finanzieri, rese difficili non solo dall’irreperibilità dell’imprenditore ma anche della documentazione amministrativo – contabile della ditta la cui conservazione è obbligatoria ai fini fiscali, sono state condotte facendo ricorso alle banche dati in uso al Corpo per la ricostruzione della posizione reddituale e proseguiranno per individuare eventuali ulteriori connesse situazioni di evasione fiscale.






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