“Adesso noi stiamo valutando al fine di contenere l’impatto sui consumatori finali” degli aumenti di benzina e diesel “l’ipotesi di praticare sui carburanti una accisa mobile. Siccome c’è stato maggior gettito Iva dovuto al fatto che la base è aumentata, il maggior gettito Iva potrebbe essere utilizzato per ridurre l’accisa corrispondentemente e avere una riduzione di prezzo alla pompa”. Lo ha sottolineato il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, in una informativa urgente del Governo al Senato sull’incremento dei costi dell’energia e sulle misure adottate dal Governo per contrastarne gli effetti.
“Sappiamo benissimo che operare sui carburanti da trazione è molto complesso e avete visto che siamo intorno a 2,3 euro a litro in questi giorni e a dicembre 2021 eravamo intorno a 1,7 e/l quindi questo è il combinato di una gestione di mercato di come sono messi i prezzi del barile, un po’ di carenza di diesel e il costo in crescendo, esagerato, del gas e dell’energia che serve ai processi industriali”, ha detto Cingolani.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?