Martedì 28 settembre, alle ore 10.30 saremo all’entrata di Palazzo D’Accursio per una conferenza stampa per denunciare ché non sia impedita la volontà di 600.000 cittadine e cittadini che hanno sottoscritto il referendum cannabis.
“Oggi non sorrido più e da questa mattina mi unisco allo sciopero della fame a oltranza che porta avanti Antonella Soldo, insieme a Marco Perduca, Marco Cappato, Riccardo Magi, Leonardo Fiorentini, Giulia Crivellini e tanti altri che inizieremo uno sciopero della fame per chiedere il rispetto dei diritti delle persone che hanno firmato il Referendum Cannabis.
Con questo sciopero ci rivolgiamo al Presidente Mattarella perché sia impedita una violazione della volontà di 600.000 cittadine e cittadini che hanno sottoscritto una richiesta di referendum, visto che più di 1400 comuni tra cui Bologna non hanno ancora rispedito i certificati elettorali, mettendo così a rischio l’intera raccolta firme.
Per questo motivo mi rivolgo anche al sindaco di Bologna Virginio Merola per provvedere o per unirsi a noi e chiedere al Ministero e al Governo di trovare una soluzione.
Anche per questo motivo invito tutta la classe politica locale e tutti i candidati alle amministrative di Bologna di partecipare alla mobilitazione con maratona oratoria in Piazza Nettuno in programma giovedì alle ore 18. Non possiamo permetteremo alla burocrazia di sabotare questo referendum.” ha dichiarato il coordinatore di Più Europa Arcangelo Macedonio.






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Io vorrei capire visto che non sono del quartiere e probabilmente neanche di Reggio da dove vengono questi teppisti che sono accampati da 2 mesi?
e dove erano il Movimento 5 Stelle e Verdi-Possibile ?!
Tutto il discorso della assessora, spogliato di politichese, di pseudo geo-politica un tanto al kg e tanto paraculismo significa proprio "mi aspetto che facciate quello […]
Buongiorno, concordo con quanto scritto da Lei Dott. Fangareggi. Certamente Bosco Ospizio mette in evidenza un problema e un tema che va oltre lo specifico […]
Secondo quanto dichiarato dalla assessorA, a queste maestre statunitensi, alcune di Religione Ebraica, si dovrebbe imporre la firma ad una non meglio precisata dichiarazione di […]