“Che la macchina di propaganda salviniana, la cosiddetta ‘Bestia’, fosse in azione in questa campagna elettorale per spargere fake news, lo sapevamo. Quello che fino ad oggi non potevamo immaginare è che fosse pronta a spingersi così in basso, arrivando a sponsorizzare i post Facebook della candidata Borgonzoni, in particolare quelli su Bibbiano, per farli comparire nelle pagine dei minorenni, dai 13 ai 17 anni.

Come si può notare dalla prima immagine allegata, infatti, le inserzioni pubblicitarie promosse dalla candidata, si rivolgono a persone ‘di età pari o superiore a 13 anni’ le quali, come si evince dalle immagini successive, vengono raggiunte dal messaggio con numeri assoluti e percentuali molto significativi, per non dire inquietanti. Sono dati reperibili nella sezione ‘trasparenza’ della pagina Facebook della candidata Borgonzoni.

Viene da chiedersi se sia questa la tutela dei minori che loro tanto invocano, ovvero nutrirli con messaggi intrisi di odio e falsità. È questo il modo della destra di rivolgersi alle nuove generazioni e costruire il futuro dell’Emilia-Romagna?”.







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