Il Parma Calcio 1913 ha ufficializzato di aver ricevuto da parte dei propri tesserati (giocatori, allenatore, staff della prima squadra, direttore sportivo e collaboratori) la disponibilità alla riduzione degli stipendi – nella misura di una mensilità onnicomprensiva – alla luce dell’emergenza sanitaria che ha fermato completamente lo svolgimento dell’attività sportiva causando importanti ripercussioni economiche alla società. Dopo la Juventus, quello emiliano è il secondo club di serie A ad aver raggiunto l’intesa sulla riduzione degli ingaggi.
La società gialloblù, in attesa di capire se la situazione consentirà o meno una ripresa delle attività agonistiche già in questa stagione, ha comunque voluto ringraziare tutti i propri tesserati “per il senso di responsabilità dimostrato nella difficoltà del momento, che richiede buon senso e spirito costruttivo da parte di tutte le componenti aziendali”.
In questo ambito si colloca anche il progetto di “Banca ore” solidale, attivato nelle scorse settimane e che prevede la possibilità per tutti i dipendenti non tesserati di donare ai colleghi ore di ferie e permessi, in modo da gestire a rotazione un piano ferie che permetta – come è stato finora – di non dover ricorrere agli ammortizzatori sociali.






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Ma è Vannacci o Alberto Sordi nei panni di Nando Mericoni?
Grande! Evviva l'a sè sore al cerchiobottismo!
...zzo! In effetti si sentiva il bisogno di una forza centrorifromistanèdidestranèdisinistra dalle radici democristianucole ma anche laiche però non troppo e che guardi alle reali