Sono quelli di Thiago Motta o Claudio Ranieri i due nomi ancora in ballo per la panchina del Bologna Fc 1909 dopo l’esonero dell’allenatore serbo Sinisa Mihajlovic, arrivato dopo il pareggio (il quinto nelle prime cinque giornate di campionato) per 2-2 di domenica scorsa contro lo Spezia.
Sembra ormai tramontata, invece, l’ipotesi di riportare in Emilia Roberto De Zerbi, contattato dalla dirigenza rossoblù nelle primissime ore dopo l’allontanamento di Mihajlovic. Il tecnico bresciano, secondo quanto si apprende, avrebbe però declinato l’offerta: non solo per questioni di carattere tecnico, ma anche come forma di “rispetto” nei confronti dello stesso Mihajlovic, il cui rapporto con la società guidata dal presidente Joey Saputo si è concluso in modo unilaterale (diverso sarebbe stato, ha fatto intuire l’ex allenatore di Sassuolo e Shakhtar Donetsk, se il club e l’allenatore si fossero separati con la formula delle dimissioni oppure della rescissione consensuale del contratto).
A meno di sorprese, dunque, al momento per sostituire Mihajlovic restano in campo soltanto due opzioni: da una parte l’ex allenatore dello Spezia Thiago Motta, protagonista lo scorso anno della salvezza della squadra ligure, dall’altra invece Ranieri, reduce dalla fallimentare esperienza inglese al Watford.






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