Schiaffi, pugni allo stomaco, ma pure molestie sessuali e minacce di morte con frasi come “piuttosto che pagarti gli alimenti, ti butto giù dal balcone”. Aggressioni fisiche e violenze psicologiche – la maggior parte per futili motivi come la cena servita in ritardo o il cambio di un canale in televisione – che andavano avanti ormai dal 2008 e si verificavano spesso davanti ai figli minori.
Una donna ha denunciato 15 anni di violenze domestiche subite dal marito, un 42enne di origine straniera denunciato dai carabinieri di Montecchio Emilia, che ora dovrà rispondere dell’accusa di maltrattamenti in famiglia aggravati. Ma, soprattutto, ha dovuto lasciare la casa e non potrà più vedere la moglie dopo il provvedimento di natura cautelare emesso dal Gip del Tribunale di Reggio Emilia su richiesta della Procura. I militari hanno infatti eseguito l’applicazione delle misura di allontanamento dall’abitazione familiare e di divieto di comunicazione e di avvicinamento mantenendo una distanza di almeno 150 metri dalla vittima e dai luoghi da lei frequentati. Dopo la denuncia della donna è scattata l’urgenza dettata dal cosiddetto Codice Rosso. Gli inquirenti hanno ricostruito






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.