Si è concluso con la firma di un ordine di carcerazione l’iter giudiziario che vedeva imputato un uomo oggi residente a Boretto, in provincia di Reggio, condannato per una violenza a pubblico ufficiale commessa nel 2017 in provincia di Mantova e per due violazioni delle disposizioni in materia di immigrazione clandestina risalenti al 2019.
Il provvedimento, che fissa la pena complessiva in due anni e 8 mesi di reclusione, è stato trasmesso dalla procura reggiana ai carabinieri di Boretto, nel cui territorio comunale il condannato ha fissato da qualche tempo la sua dimora. Rintracciato nella giornata di mercoledì 25 maggio dai carabinieri, l’uomo è stato prima accompagnato in caserma, dove gli è stato notificato il provvedimento restrittivo, e poi è stato portato presso la casa circondariale di Reggio, dove dovrà scontare la pena.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?