In questa delicata e difficile fase post/alluvionale ogni singola esigenza del territorio merita attenzione e soddisfazione concreta ed il segnale molto chiaro e forte arriva anche da ANBI Emilia-Romagna che per una volta, in via straordinaria, ha deciso di “emigrare” per questa occasione da Bologna a Faenza (RA) per l’annuale assemblea di approvazione del bilancio e per la condivisione delle politiche di indirizzo dei Consorzi di bonifica regionali. Per i Consorzi è un momento importante e, oggi come oggi, diventa fondamentale per rilanciare un appello accorato alle istituzioni affinché si agisca in tempi utili e non in ritardo: “Occorre risistemare entro l’estate la rete idraulica di canalizzazioni dei consorzi di bonifica dell’Emilia-Romagna che i recenti e ripetuti eventi alluvionali di maggio hanno sommerso e danneggiato – ha commentato il presidente di ANBI e ANBI Emilia-Romagna Francesco Vincenzi – serve evitare che lo stesso rischio si ripresenti a causa delle precipitazioni autunnali, cercando il più possibile di mettere al riparo chi ha patito danni esorbitanti”.
L’incontro assembleare, svoltosi nella sede faentina del Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale e che ha visto la presenza di presidenti e direttori dei Consorzi regionali, è stato introdotto dal presidente del Consorzio Antonio Vincenzi: “Abbiamo poche settimane per riparare almeno 100 chilometri di alvei. Poi ce ne saranno altri 200 da sistemare per evitare di affossare un’agricoltura d’eccellenza mondiale, è importante trovare risposte adeguate”. Lo stesso Antonio Vincenzi ha colto l’occasione dell’approvazione del bilancio annuale per ringraziare ANBI Emilia-Romagna e tutti i Consorzi italiani che hanno dimostrato di avere un consolidato e forte spirito di solidarietà operativa e capacità di azione. Presente all’incontro, in rappresentanza di Coldiretti Emilia-Romagna, il direttore regionale della federazione Marco Allaria Olivieri.







Ultimi commenti
Fabiola ha ragione.
Mia moglie siciliana direbbe "nemici 'ra cuntintizza" (nemici della gioia, sempre a rompere le palle per qualcosa, sempre li a voler fare i bastian contrari). […]
Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]
Ben detto, quando ci vuole ci vuole per riequilibrare il discorso!!