“Il ministro della Salute Roberto Speranza è stato di parola: riapriremo i punti nascita. E’ ciò che gli avevamo chiesto fin dal giorno del suo insediamento e che il precedente governo non aveva saputo o voluto fare, nonostante i proclami”, ha dichiarato Bonaccini, evidenziando come nel Patto per la Salute, sia esplicitamente prevista la revisione del Decreto ministeriale 70 nella parte sui punti nascita.
“Nel Patto per la Salute che abbiamo appena sottoscritto tra Governo e Regioni – ha proseguito Bonaccini – è indicata la revisione del Decreto ministeriale 70 per la disciplina e i parametri dei punti nascita. E proprio qui in Emilia-Romagna, il ministro Speranza ha confermato l’intenzione di procedere speditamente. Come Regione Emilia-Romagna siamo pronti a fare fino in fondo la nostra parte, mettendo le risorse finanziarie, umane e organizzative necessarie. Lo faremo garantendo la massima sicurezza per le mamme e i bimbi e assicurando il massimo presidio territoriale e di servizi nelle aree più distanti. Già nelle prossime ore chiamerò i sindaci dei Comuni interessati del nostro Appennino (parmense, bolognese, modenese, e reggiano) e insieme decideremo il percorso sul territorio”.






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Sei andato a sQuola in Irpinia durante il terremoto o hai la terza elementare conseguita alla sQuola Radio Elettra?
Uhm...punti di vista. Rincresce che non abbiano messo alla ghigliottina il buon Calenda: almeno ci si ricorderebbe che esiste.
Il nome please?
Direttore, anche continuare a sottovalutare le azioni di Casa Bettola puo' portare a rendere poi la situazione irrimediabile....(vedi recenti fatti di Torino....con altro centro […]
Casa Bettola, se non ci fossero bisognerebbe inventarli, ma anche no....hanno sempre e solo ragione loro....hanno letteralmente pestato una m.....con questa iniziativa che va ben […]