Ha detto il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, in un’intervista rilasciata a Quotidiano Net: “Nella mia regione il 14 settembre si torna a scuola. Tutti. Gli ostacoli vanno rimossi e i problemi superati: tre mesi fa non ho fatto sconti al governo su questo, adesso non li faccio a nessuno, nemmeno a noi stessi. Ma non mi permetto di entrare nelle decisioni di altri presidenti”. Il governatore ha poi aggiunto che il calendario di apertura e di chiusura delle scuole è di competenza delle Regioni.
Sul nodo trasporti, il 75% di capienza per i bus “si avvicina a quanto abbiamo indicato come Regioni, e cioè l’80%, sempre con l’obbligo della mascherina. Non dispero si possa arrivare proprio all’80%”, dichiara Bonaccini. “Una cosa è certa: ogni soluzione è accettabile solo se permette di garantire il servizio. Per questo stiamo investendo risorse e coinvolgendo anche i privati per reperire tutti i mezzi disponibili”.
In merito agli eventuali ritardi del governo, “non mi interessa dare pagelle, servono soluzioni concrete per milioni di famiglie. Per questo stiamo cercando soluzioni anche per il pre e il post scuola, come abbiamo fatto per le mense e il tempo pieno. A due settimane dalla riapertura – sottolinea Bonaccini – non c’è più spazio per divisioni e polemiche. Questa discussione su Governo e Regioni sta diventando stucchevole”






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Ma sì, concedete alla crema della moderna società multietnica una onorificenza, sicuramente ve ne saranno grati e soprattutto riconoscenti.
Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Pweò se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la