La polizia di Bologna ha denunciato una ragazza di 31 anni di nazionalità polacca per resistenza a pubblico ufficiale, denuncia alla quale potrebbe presto aggiungersi una querela per molestie.
Nel pomeriggio di mercoledì 30 dicembre la donna, che non si era rassegnata alla fine della sua relazione, ha pedinato l’ex fidanzato per strada; quando quest’ultimo si è rifugiato nella propria abitazione, in via Battindarno, la 31enne ha iniziato a suonare insistentemente il campanello di casa, tanto da costringere l’ex compagno a rivolgersi al 113 nel tentativo di farla desistere.
All’arrivo dei poliziotti, tuttavia, la situazione si è fatta ancora più tesa: nonostante la presenza della pattuglia, infatti, la 31enne ha continuato a inveire contro l’ex fidanzato e, alla richiesta di fornire i documenti, ha reagito in malo modo nei confronti degli agenti in servizio, rimediando una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.
Secondo il racconto dell’uomo, un 38enne bolognese, già dallo scorso luglio – quando è terminata la relazione tra i due – l’ex partner avrebbe cominciato a perseguitarlo con messaggi, telefonate, minacce e atti diffamatori sul luogo di lavoro. Il 38enne è stato invitato dalle forze dell’ordine a presentare querela per gli episodi di molestie di cui è stato vittima in questi mesi.






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Ha scritto bene la Sig. ra Notari, chi amministra vive in quartieri protetti e pontifica su cose che non vive e che non toccano la
Incredibile: colpa della sssssinistra (nessuno sa dove sia, ma è sempre colpa sua).
Non preoccuparti, nel 2031 inizia le gentrificazione di via Pardisi. Gli anziani sopravvissuti out e la bella gente del tecnopolo in.