Domenica 24 marzo Rogelio Maria Pizzi, un calciatore di 22 anni di origine colombiana residente a San Giorgio di Piano, nel Bolognese, è morto all’ospedale Maggiore di Bologna dopo essere stato colto da un malore durante una partita del campionato di seconda categoria dilettanti.
Il giovane, che militava della Polisportiva Argelatese, si é sentito male durante il match contro la squadra X Martiri ed è andato in arresto cardiaco. Immediatamente soccorso dal personale del 118, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Maggiore del capoluogo di regione, ma è deceduto poco dopo nonostante i tentativi per rianimarlo, prima in campo con il defibrillatore e poi in ospedale.
Sono tanti i messaggi di cordoglio apparsi già dalla serata di domenica sui social: come quello della Lega Nazionale Dilettanti dell’Emilia-Romagna, che in un post su Facebook ha espresso vicinanza alla famiglia della vittima, o del sindaco di Argelato Claudia Muzic (“Sono vicina alla famiglia, alla squadra e a tutti gli amici che stanno vivendo questo incubo assurdo. Non ci sono parole, solo silenzio e dolore”).






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.