La procura di Bologna ha intenzione di far svolgere una perizia sul carro di Carnevale dal quale lo scorso 5 marzo cadde il piccolo Gianlorenzo Manchisi, il bimbo di due anni e mezzo poi deceduto in ospedale il giorno successivo. Il procuratore capo Giuseppe Amato e la pm Beatrice Ronchi hanno chiesto al giudice per l’inchiesta preliminare del tribunale una proroga delle indagini preliminari per poter svolgere l’accertamento in sede di incidente probatorio.
Sulla vicenda è stato anche aperto un fascicolo, con tre persone attualmente indagate per omicidio colposo, ognuna con responsabilità diverse: si tratta della madre del piccolo Gianlorenzo, che era sul carro con il figlio al momento della tragedia (per lei si parla di “imprudenza e disattenzione”), dell’allestitore del carro allegorico e dell’ingegnere che ha rilasciato il collaudo del mezzo.






Ultimi commenti
E' vero. Ma c'è anche molta "ignoranza" su questi temi e le parole da usare. C'è "ignoranza" persino fra i cattolici praticanti.....figuriamoci fra chi è […]
West e’ senza ombra di dubbio una persona con delle fragilita’ quindi a Reggio Emilia dovrebbe ricevere come minimo un Tricolore dalle mani di Don
"....non può permettersi di insegnare senza sapere" Queste poche, precise parole, scritte dal Direttore, ben descrivono l'attuale amministrazione comunale di Reggio Emilia
Sono anni che vengono spesi soldi pubblici per vaporizzare la nostra cultura a vantaggio di entità esogene, quasi che qualsiasi cosa provenga da oltretorrente sia […]
Si parla di diesel a 3 € prima dell'estate....certo che avendo rinunciato al nostro principale fornitore energetico per sostenere l'ucraina e in nome del diritto […]