Scrive in una nota il coordinatore di +Europa a Reggio Emilia, Gian Pietro Campani: “L’avvenuta approvazione del bilancio pluriennale del comune di Reggio Emilia, con il corposo piano degli investimenti, alimentato dai fondi Pnrr, consentirà alle infrastrutture cittadine un salto qualitativo enorme e irripetibile.
I progetti finanziati con fondi derivanti dal Pnrr interesseranno tutti i Comuni della Provincia e alcuni di questi, coinvolgeranno più territori comunali.
+Europa Re si chiede se tutto ciò si sia svolto sotto l’egida di una regia istituzionale che abbia tenuto in debito conto delle priorità, dei tempi e delle modalità realizzative, al fine di ottimizzare e cogliere appieno ogni vantaggio per la collettività.
Considerando che questo piano degli investimenti va ben oltre il mandato dei sindaci e del presidente della Provincia il cui ente immagino sia stato coinvolto per la valenza extra comunale delle opere finanziate, +Europa si chiede se non sia il caso di fornire a tutta la materia, oltre alla citata regia istituzionale, anche una necessaria garanzia di continuità politica.
Altri interrogativi meritano una attenta riflessione: i soggetti attuatori presenti nella nostra Provincia, si sono attrezzati e sono in grado di fornire la loro opera con potenzialità adeguate e nei tempi stretti previsti? +Europa si chiede più in generale, se si ritiene che l’attuale Codice Degli Appalti, nelle mutate condizioni di mercato, riuscirà a dare concretezza a questo ambizioso piano di ammodernamento.
Tutti interrogativi che meritano risposte dagli amministratori in campo e anche dalla politica”.






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E' un vero peccato, perchè Delmastro ha una intrigante espressione da persona sveglia e capace.
Ma chissenefrega!
La nipote di Sandokan ha sicuramente portato voti ai sostenitori del Sì, essendo simpatica come un gatto attaccato ai mar...
Neanche tanto originali, mi sia consentito, le battutine sarcastiche del Nostro! Un banale e prevedibile elenco, niente di aulico, come le celebrazioni sinistre.
Neanche tanto originali, mi sia consentito, le battutine sarcastiche del Nostro! Un banale e prevedibile elenco, niente di aulico, comee celebrazioni sinistre.