Questa è la giornata dell’America, della democrazia, della storia, della speranza, del rinnovamento, un momento cruciale”. Inizia così il discorso di insediamento di Joe Biden, che ha giurato come 46mo presidente degli Stati Uniti davanti a Capitol Hill, la sede del Congresso Usa a Washington. “Per tantissimi anni – continua Biden – l’America è stata messa alla prova, oggi celebriamo la vittoria non di un candidato, ma della democrazia. La democrazia è preziosa, fragile, in quest’ora la democrazia ha prevalso”.
There is no time to waste when it comes to tackling the crises we face. That’s why today, I am heading to the Oval Office to get right to work delivering bold action and immediate relief for American families.
— President Biden (@POTUS) January 20, 2021
Gli Usa hanno molto da fare in questo inverno di pericolo, molto da riparare e da risanare”, continua il neo presidente. Ovazione e applausi per lui e la First Lady, Jill, quando escono dal palazzo del Congresso per raggiungere il podio del giuramento. “La storia della nostra nazione non dipende da uno di noi ma da tutti noi – dice ancora -. Noi, il popolo degli Stati Uniti d’America, dobbiamo cercare l’unione. Siamo brava gente e possiamo farcela. Chiedo a tutti gli americani di aiutarmi nell’unire il Paese. Metterò – promette – tutta la mia anima per riunire la nazione”.






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Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
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Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.