“Mi considero la vittima di una gogna mediatica e di un’accusa che se già prima era debole, ora non ha né capo né coda”. È questa la dichiarazione spontanea resa in tribunale a Reggio Emilia da Claudio Foti, lo psicoterapeuta della onlus Hansel & Gretel di Torino, coinvolto nell’inchiesta ‘Angeli e Demoni’ sullo scandalo dei presunti affidi illeciti in val d’Enza, condotta dalla Procura reggiana. A riferirlo è il suo avvocato difensore, Girolamo Andrea Coffari.
Foti si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande del gip. Il professionista è accusato di frode processuale e nei giorni scorsi ha avuto una nuova misura cautelare, il divieto per 6 mesi di esercitare l’attività di psicologo-psicoterapeuta su minori.






Ultimi commenti
Un'opera utile che la sinistra non ha mai voluto....si vede che non la puo' progettare Calatrava se no ne avrebbe gia' fatte due.......
Pare che i fricchettoni di Casa Bettola temano una incursione dei Keyboard Lions di destra, le cui fila ovviamente saranno rinforzate dalle teste di c...(uoio)
Situazione consolidata nel silenzio (?) delle istituzioni pro askatasuna. Nulla di nuovo, come sempre
Già, anch'io vorrei conoscerlo: non si comprende il rispetto nei confronti di un tal figuro!
Per le persone che approvano, propagandano l'aborto del nascituro come "diritto" intoccabile la "decapitazione" anche simbolica del nemico politico è ammissibile. Altrettanto per chi vuole […]