“Mi considero la vittima di una gogna mediatica e di un’accusa che se già prima era debole, ora non ha né capo né coda”. È questa la dichiarazione spontanea resa in tribunale a Reggio Emilia da Claudio Foti, lo psicoterapeuta della onlus Hansel & Gretel di Torino, coinvolto nell’inchiesta ‘Angeli e Demoni’ sullo scandalo dei presunti affidi illeciti in val d’Enza, condotta dalla Procura reggiana. A riferirlo è il suo avvocato difensore, Girolamo Andrea Coffari.
Foti si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande del gip. Il professionista è accusato di frode processuale e nei giorni scorsi ha avuto una nuova misura cautelare, il divieto per 6 mesi di esercitare l’attività di psicologo-psicoterapeuta su minori.






Ultimi commenti
Andate in Consiglio Comunale e vedrete che Prandi si dà una regolata altrimenti che vada a casa
Spero che forza Italia non provi a sollecitare la realizzazione del famigerato progetto; significherebbe che il gruppo ha compreso poco/nulla di ciò che comporterebbe […]
Di cosa meravigliarsi, aveva già dato prova della sua capacità di gestire i problemi in occasione della vicenda aq16 difendendo gli abusivi gli imbrattatori […]
Niente di nuovo. Da 30 anni a questa parte i politici reggiani si disinteressano dei problemi dei cittadini e della città. I risultati sono sotto […]
Idea decisamente originale e sicuramente stimolante, ma… “Chi pêga?” Cioè: 1 - Chi sosterrebbe il costo delle vetrofanie? 2 - Chi le proteggerebbe dalle bombolette spray degli insopprimibili