Venerdì 21 novembre è il giorno della contestata partita di basket di Eurolega tra Virtus Bologna e Maccabi Tel Aviv: la palla a due è prevista alle 20.30 al Paladozza di Bologna, impianto sportivo situato in piazza Azzarita, in pieno centro storico.
La gara si disputerà in mezzo a una città blindata per il timore di scontri: da tempo, infatti, sindacati di base, movimenti pro-Palestina, collettivi e associazioni locali hanno messo nel mirino l’evento sportivo per protestare contro la presenza della squadra israeliana, alla luce di quanto avvenuto negli ultimi mesi e anni nella striscia di Gaza.
Il Comune di Bologna, dopo aver perso di fatto il “braccio di ferro” con il Ministero dell’Interno (il sindaco Lepore aveva chiesto più volte di rimandare la partita, o almeno di spostarla in un altro impianto meno centrale), ha approntato un articolato piano speciale per assicurare l’ordine e garantire la sicurezza.
Fino alla mezzanotte tra venerdì 21 e sabato 22 novembre è in vigore un divieto di sosta con rimozione forzata di auto, moto, ciclomotori e biciclette (e delle relative rastrelliere per lo stallo) in tutta l’area del PalaDozza e nelle strade limitrofe: piazza Azzarita, via Graziano, via Calori, via Nanetti, via Lenzi, via Brugnoli, via Grimaldi, via Giorgio Ercolani, via Riva Reno, via Battistelli, piazza della Resistenza.
Il sindaco Lepore, inoltre, ha firmato un’ordinanza di sicurezza urbana per disporre la rimozione del materiale edile e degli utensili eventualmente presenti all’interno dei cantieri nella zona compresa tra viale Silvani, via delle Lame, via Riva di Reno, via San Felice e porta San Felice e per ordinare la chiusura delle aree di lavoro degli stessi cantieri entro le ore 16 di venerdì, per evitare che qualche manifestante possa usare tali materiali come oggetti contundenti o da lanciare.
Infine, considerando che il dispositivo di sicurezza organizzato dalla Questura di Bologna prevede anche un’area di sicurezza non accessibile a tutti, il Comune ha disposto la conclusione delle attività educative, scolastiche ed extrascolastiche entro le ore 15.45 (e la chiusura dei plessi entro le 16) per le tre strutture scolastiche dell’Istituto comprensivo 17: la scuola dell’infanzia Teresina Guidi, la scuola primaria Teresina Guidi e la scuola secondaria di primo grado Giovan Battista Gandino.






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