L’assessore regionale alla scuola dell’Emilia-Romagna Patrizio Bianchi, intervistato dall’agenzia di stampa Ansa sulle recenti polemiche relative all’autonomia nel sistema scolastico, ha precisato che la proposta di autonomia organizzativa sulla scuola presentata dalla Regione Emilia-Romagna “rende più forte l’unità” ed è “diversa da quella di Lombardia e Veneto: non vogliamo la regionalizzazione dei docenti, ma non vogliamo neanche accettare l’esistente che precarizza la vita della scuola”.
Bianchi si è detto “amareggiato” dalle polemiche degli ultimi giorni, sollevate tra gli altri anche dai sindacati della scuola: “Vorrei che prima di parlare leggessero con attenzione le proposte, la nostra tiene insieme l’unità. Sarebbe meglio non fermarsi agli spot, se andiamo dentro le cose e ne parliamo vediamo che la nostra proposta è l’unica che può tenere insieme l’unità nazionale”.
Secondo Bianchi anche le altre Regioni che hanno avanzato la richiesta di maggiore autonomia, ovvero Lombardia e Veneto, “dovrebbero capire che questa è la soluzione: la nostra richiesta di autonomia organizzativa è una cosa ben diversa dalla secessione”.






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